mercoledì 10 settembre 2014

Israel 'coercing Eritreans and Sudanese to leave'



African migrants stand inside the Holot facility in Israel's Negev desert (17 February 2014) Hundreds of Eritrean and Sudanese immigrants are housed in a facility in Israel's Negev desert

Israel is unlawfully coercing almost 7,000 Eritrean and Sudanese nationals into leaving the country at great personal risk, Human Rights Watch says.

domenica 7 settembre 2014

Saudi unveils 900km fence along Iraq border

Kingdom inaugurates a 900km fence along its northern border, as part of efforts to secure its vast desert frontiers.

Last updated: 06 Sep 2014 18:41




The kingdom sent 30,000 soldiers to secure its border with Iraq in July [Reuters]
Saudi Arabia has unveiled a 900km multi-layered fence along its border with Iraq, as part of efforts to secure the kingdom's vast desert frontiers against infiltrators and smugglers, state media SPA has said.

sabato 6 settembre 2014

Islamic State fears take hold in Netherlands

Street tension between radical Muslims and Holland's hard right rises, as Islamic State anxiety grows. Last updated: 05 Sep 2014 07:41 Al Jazeera




Protesters march against Muslim radicals, Islamic State and anti-Semitism in The Hague in August [EPA]
The Hague, Netherlands - Three Dutch citizens were arrested last week on suspicion of recruiting for the hard-line Islamic State (IS) group in its armed struggle in Syria and Iraq, as tensions between radical Muslims and Holland's far-right Pro Patria organisation continue to rise.

Sblocca Italia, piano Renzi per inceneritori: “Rifiuti da fuori Regione e nuovi impianti”

 http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/04/sblocca-italia-il-governo-insiste-su-inceneritori-rifiuti-da-fuori-regione-e-nuovi-impianti/1108046/

Il decreto segue la linea già seguita dall'ex premier Letta e aggiunge la possibilità di costruire nuovi forni per arrivare alla dismissione delle discariche. Si intende contemporaneamente favorire la raccolta differenziata, ma sarà meno conveniente

domenica 31 agosto 2014

La memoria smemorata di Cesare Romiti

di | 29 maggio 2012Cesare RomitiAlla fine di luglio del 1976 Carlo De Benedetti annunciò a Cesare Romiti che se ne sarebbe andato dalla Fiat, dopo soli tre mesi da amministratore delegato. Il drammatico colloquio avvenne “mentre andavamo là in macchina”, rievoca Romiti nelle sue memorie in forma di intervista al giornalista Paolo Madron, “Storia segreta del capitalismo italiano”, appena uscito per Longanesi e presentato ieri a Roma da un drappello di amici cari del manager (Stefano Folli, Lucia Annunziata, Pierluigi Ciocca e Paolo Savona) insieme a un’imbarazzata Susanna Camusso.   La versione di Pansa  
Nel 1988, consegnando i suoi ricordi a un altro giornalista allora in gran voga, Giampaolo Pansa (“Questi anni alla Fiat”, Rizzoli), Romiti ricordava che erano già arrivati agli uffici Iveco per una riunione, e il dialogo si svolse “mentre passeggiavamo nei corridoi”. Dettagli? Sicuramente. Ma non solo. Nell’88 Pansa chiese: come vi siete lasciati? “Non bene, e me ne dispiace.

Intervista a Cofferati: «La svolta di Draghi sulla flessibilità dei trattati non c’è»


26/08/2014 09:32

Intervista. L’europarlamentare ex segretario Cgil: «Estendere l’articolo 18 anche ai precari» Ser­gio Cof­fe­rati, il gover­na­tore della Bce Mario Dra­ghi accetta la fles­si­bi­lità sui conti in cam­bio di riforme. È una svolta o solo un cam­bio di fac­ciata della dot­trina dell’austerità?
La svolta non la vedo. Penso che ci sia un’esigenza ogget­tiva della Ger­ma­nia di tute­lare il pro­prio export davanti ad un calo delle stime della sua cre­scita. E metto in conto che que­sto atteg­gia­mento più aperto della Mer­kel, che comun­que deve fare i conti con forti resi­stenze interne, dovrebbe aiu­tare anche noi. Quindi più che sulle parole di Dra­ghi, farei affi­da­mento e leva sui pro­blemi della Ger­ma­nia.