In un intervento su la Repubblica, il costituzionalista ha bocciato su tutta la linea i propositi avanzati dall'esecutivo di larghe intese sui cambiamenti della carta costituzionale: "Sono altre le priorità"
”Nel
tempo ingannevole della ‘pacificazione’, il conflitto giunge nel cuore
del sistema e mette in discussione la stessa Costituzione”. Non usa
mezze parole Stefano Rodotà per bocciare in partenza i
propositi di cambiare la carta